lunedì 25 luglio 2011

Nasce CentroCalcio.com !!!


Da oggi è online il nostro sito www.centrocalcio.com !!!
Il sito diventa il punto di riferimento per le news sul calcio, il mercato, i servizi sulla Coppa America 2011 e tante curiosità!
E dall'inizio del campionato ci saranno anche le probabili formazioni di Serie A!!! Che aspettate, seguite le news calcio su www.centrocalcio.com !!!

Vi aspettiamo!

venerdì 18 marzo 2011

Kung Fu Balotelli, ciao ciao Europa League!

News Calcio - Rimontare il 2 a 0 dell'andata era un'impresa, questo lo sapevano tutti, ma Mancini ha sempre creduto nel passaggio di turno in Europa League. Non aveva però fatto i conti con il "suo pupillo" Balotelli, che incappa nell'ennesima giornata storta, creando probabilmente l'insanabile rottura con il club di Manchester. Come in Barcellona - Inter, Balotelli sembra fare di tutto per rovinare la festa ai suoi compagni e stavolta riuscendo nell'impresa: sbaglia un gol facile facile nei primi minuti della partita e al 36' compie il vero e proprio disastro, colpendo un avversario con un intervento a gamba alta, più da arti marziali che da calcio. Espulsione e impresa che diventa impossibile per i suo compagni, o quasi. Si perché in 10 il City gioca bene e schiaccia la Dinamo per tutto il secondo tempo, portandosi in vantaggio con un sinistro dell'ex laziale Kolarov (con la complicità del portiere) e sfiornando l'impresa nel finale con Tevez, che da buona posizione non riesce a deviare una punizione dalla distanza. Fuori dall'Europa League, i tifosi del City sembrano non volerne più sapere di Balotelli e dei suoi colpi di testa. Probabilissima a questo punto una cessione a fine stagione.

domenica 13 marzo 2011

Matri non basta, il Cesena rimonta la Juve.

News Calcio - Continua il periodo nero della Juventus che non riesce più a vincere. A Cesena la Juve parte bene con Matri e Del Piero che lì davanti scambiano bene e riescono ad impensierire la difesa del Cesena. Proprio da uno scambio dei due attaccanti juventini nasce il primo gol: Del Piero offre un assist delizioso a Matri che infila Antonioli con un diagonale preciso. Del Piero è in partita e si vede, il capitano è l'uomo in più della Juve nel primo tempo, un suo colpo di classe manda al tiro Pepe che però non ha la tecnica del suo capitano e la sua conclusione è sporca e non impensierisce il Cesena. Quando Matri porta sul 2 a 0 la Juventus con un preciso colpo di testa dopo un palo del solito Del Piero, sembra fatta per gli uomini di Gigi Del Neri. Ma così non è, il Cesena non si arrende e accorcia con un rigore di Jimenez per fallo di Buffon su Parolo. Motta aiuta i romagnoli prendendo la seconda ammonizione che lascia la Juventus in 10 uomini. In superiorità numerica il Cesena schiaccia la Juventus e alla fine trova il pareggio con Parolo, pareggio meritato per quello che si è visto in campo. Juventus bella a metà, poi le solite ingenuità già viste e riviste, e una squadra che sembra non riuscire a mantenere i nervi saldi per chiudere le partite. Ancora lungo il lavoro per Del Neri, ma la società è disposta ad aspettare ancora?

sabato 12 marzo 2011

Passo falso Inter, a Brescia finisce 1 a 1.

News Calcio - La preocupazione del popolo nerazzurro era che l'Inter avesse la testa già a Monaco per il ritorno di Champions League martedì sera contro il Bayern e così è stato o almeno così è stato nel secondo tempo della partita contro il Brescia. Perché l'Inter del rimo tempo ha mostrato invece un ottima vitalità, pur mostrando qualche debolezza difensiva, tipica comunque del gioco offensivista di Leonardo, e dimostrando una precisione e concentrazione al match che presagiva una serata facile per i nerazzurri. Il gol di Eto'o alimenta questa convinzione: calcio d'angolo, testa di Ranocchia e tapin vincente del camerunese che infila Arcari portandosi a 19 reti in campionato, 31 in 39 partite tra campionato e coppe, una media gol davvero incredibile! Ma tra l'1 a 0 e il ritorno di Champions League c'è il Brescia di Iachini, che non vuole stare a guardare e nel secondo tempo mette sotto l'Inter che cala d'intensità. E così inizia il duello tra Caracciolo e Julio Cesar che si ritrovano più volte faccia a faccia. Se gli assist non arrivano per l'airone allora ci pensa Cordoba, entrato in campo al posto di Lucio, che da calcio d'angolo per il Brescia colpisce di testa verso la sua porta consegnando a Caracciolo un pallone che deve solo essere spinto in rete. Raggiunto il pareggio il Brescia tenta il colpaccio e quasi ci riesce: Eder lanciato in porta viene atterrato da Cordoba, stasera in serata decisamente no. Rigore ed espulsione del colombiano e occasione davvero ghiotta per il Brescia di strappare i 3 punti. A far sfumare il sogno ci pensa Caracciolo, o meglio Julio Cesar che non si fa ipnotizzare dall'airone parando il rigore che ferma il risultato sull'1 a 1. Nel finale si fa espellere Caracciolo per doppia ammonizione (salterà la partita contro la Juventus così come Zebina). Un pareggio che non accontenta nè Brescia nè Inter, ma soltanto il Milan che domenica contro il Parma può allungare ulteriormente il distacco in classifica.

Più e meno della serata

Brescia - Tra i più positivi nella squadra di Iachini citiamo il greco Konè, molto brillante la sua partita, tanta corsa e anche molta qualità. Decisamente non in giornata invece il fantasista Diamanti, molto impreciso nei suggerimenti e nelle conclusioni.

Inter - Ranocchia sta crescendo partita dopo partita acquistando sempre maggiore sicurezza. Anche contro il Brescia ha sbagliato pochissimo, facendo suoi tutti i palloni alti e vincendo la sfida con Caracciolo. Anche quando ha la palla tra i piedi è sempre elegante e preciso. Buona notizia per Leonardo e Prandelli. Facile consegnare a Cordoba il premio come peggiore in campo! In pochi minuti combina un autentico disastro: assist per Caracciolo e poi il rigore che poteva consegnare i 3 punti al Brescia. Ringrazi Julio Cesar!

domenica 20 febbraio 2011

Pato salva il Milan a Verona, Roma sciagurata!

News Calcio - La 26a giornata di campionato vede il Milan rispondere alla vittoria dell'Inter nell'anticipo contro il Cagliari. A Verona i rossoneri vanno in vantaggio con un gol di Robinho, che controlla il pallone con un braccio prima di infilare in rete. Il Chievo pareggia i conti con Fernandes servito da un cross di Constant ma l'eroe di giornata è Pato, inserito da Allegri al 65' al posto di Cassano: il papero supera con una serpentina due difensori del Chievo, destro preciso sul primo palo che porta l'Inter nuovamente a 5 punti di distanza dalla vetta. Nel finale Chievo in 10 per l'espulsione di Cesar e rossoneri che possono tirare un sospiro di sollievo per questi 3 punti conquistati in sofferenza.
La partita del giorno però è sicuramente Genoa - Roma! I giallorossi dominano per i primi 50 minuti asfaltando letteralmente il Genoa e portandosi sul 3 a 0 grazie alle reti di Mexes e Burdisso, entrambi di testa su calcio piazzato di Totti, e dello stesso capitano che sfrutta un delizioso assist di Borriello per infilare la porta di Eduardo. La partita sembra essere finita ma gli uomini di Ranieri si addormentano lasciando le iniziative al Genoa che colpisce prima con Palacio, poi con Paloschi, poi ancora Palacio che sfrutta una dormita della difesa giallorossa per trafiggere Julio Sergio. Spinti dall'entusiasmo e dal pubblico di casa gli uomini di Ballardini compiono il miracolo portandosi sul 4 a 3 ancora con Paloschi. Settimana fantastica per il Genoa che dopo aver vinto il derby nel recupero contro la Sampdoria, battono la Roma in una partita che difficilmente verrà dimenticata. Per Ranieri si apre una settimana difficile, nei prossimi giorni infatti si deciderà se tenere o no l'allenatore.
Se i tifosi romanisti non possono certp essere tranquilli, quelli della Lazio continuano a festeggiare la grande annata dei biancocelesti, che battono di misura il Bari con un gol del profeta Hernanes e si portano ad un solo punto dal Napoli in attesa del posticipo di stasera che vedrà il Napoli al San Paolo affrontare il Catania.
Tre pareggi nelle altre partite della 26a giornata: 0-0 tra Fiorentina e Sampdoria, stesso risultato tra Udinese e Brescia, 2-2 tra Parma e Cesena, con gol di Crespo su rigore e Palladino per il Parma, Rosina e Sammarco per il Cesena.

La Juve crolla a Lecce e ripiomba nella crisi!

News Calcio - La trasferta di Lecce era per la Juventus una prova fondamentale per confermare il buon momento e cercare la terza vittoria consecutiva, la seconda in trasferta dopo quella di Cagliari. Così non è stato, in una partita che ha visto gli uomini di Del Neri scendere in campo molli, svogliati e imprecisi. Il Lecce non perde occasione per fare una partita memorabile impegnando spesso la difesa della Juventus  sopratutto con Mesbah. L'occasione d'oro non tarda ad arrivare: lancio per Di Michele che scatta in posizione regolare, Buffon in uscita fuori area tocca con la mano e viene espulso. Del Neri toglie Krasic per inserire Storari e partita che diventa in discesa per il Lecce. Il solito Mesbah pescato solo in area trova il gol del vantaggio infilando il pallone sotto le gambe di Storari. I bianconeri non reagiscono dimostrando di non essere in giornata, soprattutto nei suoi uomini fondamentali, Aquilani, Chiellini, Felipe Melo su tutti. Nel secondo tempo il Lecce trova il 2 a 0! Assist di Di Michele per Bertolacci che infila Storari e affonda la Juventus. Non c'è partita al Via del Mare nemmeno quando Vives prende due ammonizioni in pochi minuti e ristabilisce la parità. La Juventus non sembra crederci e Rosati non è mai impegnato fino al fischio finale. 3 punti meritatissimi per il Lecce, mentre per la Juve si riaprono gli interrogativi di sempre: può una squadra con questa discontinuità di risultati sperare nel piazzamento Champions? Del Neri ha sicuramente di che preoccuparsi!

Inter, 3 punti ma che fatica!

I nerazzurri battono il Cagliari e si portano a -2 dal Milan!

News Calcio - Che non fosse una partita semplice si sapeva, il Cagliari con Donadoni ha trovato bel gioco e buoni risultati, ma che l'Inter trovasse i 3 punti con così tanta fatica a Milano era meno preventivabile. La squadra di Leonardo parte forte grazie ad una ritrovata brillantezza di Pandev, che impegna subito Agazzi con un bel tiro dalla distanza. Il Cagliari non si spaventa, anzi gioca sciolto come fosse al Sant'Elia e grazie alla brillantezza del solito Cossu e di un ritrovato Lazzari spaventa l'Inter proprio con un bell'inserimento proprio di Lazzari, con Julio Cesar pronto a deviare in angolo. Al 7' l'Inter passa in vantaggio: Agazzi respinge un tiro di Kharja, che ribatte nuovamente in porta, palla che carambola sul corpo di Canini e poi si infila in rete. I sardi protestano per la posizione di fuorigioco di Ranocchia, considerata invece ininfluente dal guardalinee. La partita prosegue con l'Inter che cerca di rallentare il gioco e affidarsi ai cross di Maicon, prima per Pazzini, che di testa spreca al lato, poi per Eto'o che conclude debolmente rendendo facile il compito per Agazzi. Nel secondo tempo Leonardo si copre inserendo Stankovic per Eto'o, passando ad un più prudente 4-3-1-2, Cambiasso per Thiago Motta e Mariga per l'autore del gol Kharja. Donadoni risponde con il giovane Ragatzu per Acquafresca e Nainggolan per Cossu. Sono proprio i sardi a fare la partita nel secondo tempo, con l'Inter forse con la testa già alla partita di Champions con il Bayern. La velocità di Ragatzu e Lazzari mette in crisi l'Inter che però riesce a resistere fino al 95'. Come già successo a Firenze, l'Inter conquista i 3 punti con tanta sofferenza, mostrando ancora dei limiti, ma dimostrando di riuscire a risolvere le partite difficili, anche con un pizzico di fortuna. In una partita che doveva esaltare il tridente nerazzurro a fare il fenomeno è stato Ranocchia, vero dominatore in difesa, anche questa una buonissima notizia per i tifosi nerazzurri.